Ci Scrivono da....


Colombia


“Il Regno di Dio è in mezzo a noi” (Lc 17,21)


Monterai – Natale 2001


Siamo già a Natale. Dico già poiché mi pare che la Pasqua sia appena trascorsa. Eppure gli avvenimenti succeduti da aprile in poi non sono pochi. Il più evidente è quello dell’undici settembre che aggravò la situazione di tanti paesi già martoriati da anni dalla guerra, inoltre sta facendo soffrire tutti gli abitanti del mondo. Un mondo tanto amato da Dio, eppure dopo tanti secoli ci sono uomini e donne, usciti dalle sue mani, che non l’hanno accolto.

Però a “quanti l’hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio”. E di questi figli ce ne sono molti. La vita di ogni giorno me ne fa incontrare parecchi. Spesso sono nascosti nelle immondizie,Missionari però ci sono e sono la mia forza, la mia speranza. E’ con loro, in modo particolare, che sto sperimentando un “pezzo” di Vangelo. Benedica con me il Signore anche se il processo dell’inculturazione mi fa vivere ore di dolore. A volte le paragono ad una piccola scheggia di ferro che penetra sotto un’unghia incarnandosi bene. Non so se lei ha provato questo dolore. Ebbene l’incarnazione ha questo “sapore” per me in questo periodo. Si attenua solo quando i miei pensieri volano verso Colui che si è fatto “tutto una scheggia”.

In una parrocchia come la nostra di oltre 16.000 abitanti, di cui solo il 50% vive qui al centro ed il resto sono sparsi nelle verede (frazioni) c’è di che stare in movimento. H.na Ana segue con molta pazienza e passione i giovani ed i bambini che aiutiamo al fine che possano frequentare la scuola. E di pazienza con questi ultimi ce ne vuole in abbondanza, soprattutto con i genitori che, alle prese di trovare un pugno di riso per l’alimentazione, perdono di vista la scolarizzazione. H.na Jessica segue gli ammalati a domicilio………. Quanto a me il luogo preferito è il banio degli sfollati. Questi han costruito le loro baracche ai bordi di un canale dove scorre acqua fetida che alimenta nelle persone le infezioni più impensate. E’ in questo banio che 90 famiglie negli ultimi tre mesi han vissuto con l’acqua di fogna sotto il letto. Ed un’acqua piena di vermi e serpenti. Non so dire la sofferenza e lo sconforto della gente…….Riconosco che sono stata particolarmente aiutata dal Signore in momenti di furia.

Lui ha saputo mettere sulle mie labbra parole che han fatto desistere da azioni terribili. Quando la povertà si trasforma in miseria ci si può aspettare di tutto. Ma il Signore sa fare nascere figli della luce in qualsiasi situazione. A fine maggio, dopo che un gruppo di persone aveva peregrinato di baracca in baracca con la statua della Madonna e la recita del Rosario, decisero di avere una chiesetta per riunirsi e pregare. Convocarono tutti gli abitanti del banio e alla presenza di P. Carlos, il parroco, organizzarono un comitato che collaborò nella realizzazione di alcune attività per avere un poco di denaro, inoltre dall’Italia ci arrivò un buon gruzzolo. Da giugno ad oggi quasi ogni domenica gli uomini lavorarono nella costruzione e le donne nel preparare da mangiare. L’opera è quasi finita ed il 14 dicembre ci sarà la inaugurazione….. le assicuro che la gente è molto contenta. La fame si fa molto sentire e le persone dimagriscono a vista d’occhio. E’ la solidarietà della parrocchia e di amici italiani che ancora una volta ci permette di essere segno della misericordia di Dio.

Che dirle ancora…. Un’altra gioia: due famiglie da anni separate da un odio indescrivibile a cui la ragione dà ragione, in questi giorni si sono riconciliate. Ora Janeiro e Rosiris la sera seduti davanti alla loro baracca conversano con Doralina e Robison mentre i bambini giocano insieme. Questo è Natale, questo è il Regno di Dio in mezzo a noi.

Le auguro Buon Natale e Buon Anno 2002.

Con affetto

Hna Marisa Besacchi
Hna Misionera de la Soc. de Maria
A.A. 1418
Monterìa. Cordoba
Colombia





P.S. Estenda i miei saluti e auguri agli amici del Centro Missionario Diocesano. Grazie.

(*) Don Ubaldo Aruanno è il direttore del Centro Missionario Diocesano di Bari-Bitonto.






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