EDITORIALI

 

 

UN FRAMMENTO DEL "NOI" della CHIESA


Di quale frammento si tratta? Chi è il "noi" della Chiesa?

Proviamo a riflettere sul contenuto di questa espressione leggendola a ritroso:
CHIESA - NOI - FRAMMENTO
Mi sembra di capire che alla realtà Chiesa appartiene un frammento che è costituito da …...
La frase in questione la si legge nel secondo capitolo della Carta Costitutiva del Movimento Giovanile Missionario delle PP. OO. MM., costituito il 25 aprile 1972, con la dichiarata finalità di realizzare "una comunità di credenti di molte comunità" (CC: n. 11)
Il 25 aprile u.s. ho vissuto una stupenda giornata con i giovani del Movimento di otto Diocesi della Puglia, ospiti dei giovani dell'Abruzzo-Molise, presso la Parrocchia del Crocifisso in Termoli.
Ho sentito il bisogno di rileggere la Carta Costitutiva del Movimento e la mia attenzione è stata colpita da questa espressione che mi permetto sottoporre alla riflessione di tutti perché é di particolare attualità per noi che stiamo vivendo la seconda tappa in preparazione al Congresso Eucaristico Nazionale che celebreremo a Bari dal 21 al 29 maggio del prossimo anno.
La nostra Diocesi sta vivendo la Domenica come DIES ECCLESIAE dopo averla vissuta la scorso anno come DIES DOMINI e la vivremo come DIES HOMINIS nel prossimo anno.
Approfondire il significato di questa definizione del MGM ci consente di sintonizzarci con l'impegno pastorale di tutta la Chiesa diocesana e in piena attuazione di quanto si legge nel n. 16 della stessa Carta Costitutiva dove é dichiarato il proposito di coloro che hanno pensato e fondato il MGM: "crescere nelle Chiese particolari in comunione con i loro pastori; investire tutte le proprie energie perché il Vangelo giunga a tutti gli uomini e vivifichi ciascun popolo; animare la vocazione missionaria delle comunità locali"
In base a tali affermazioni tento di esporre le qualità che ritengo debbano contraddistinguere i giovani che intendono essere del MGM.

1 - Sentirsi Chiesa: non "della " Chiesa e neanche "nella" Chiesa.

" Il sentire e l'agire di ciascun componente il MGM, che scopre i talenti del suo animo e i carismi che gli sono stati concessi dallo Spirito Santo a beneficio dei suoi fratelli nella fede, concorrono al dinamismo che porta a realizzare comunione totale che ha il suo principio effettivo nelle comunità locali" (CC. 18)
I Vescovi italiani, negli Orientamenti pastorali per il primo decennio del Duemila " Comunicare il Vangeli in un mondo che cambia", riprendendo una espressione del Papa, affermano chiaramente che: " la Chiesa é casa, edificio, dimora ospitale che va costruita mediante l'educazione a una spiritualità di comunione. Questo significa sostanzialmente far spazio al fratello, portando i pesi gli uni degli altri. Ma ciò é possibile solo se, consapevoli di essere peccatori perdonati, guardiamo a tutta la comunità come alla comunione di coloro che il Signore santifica ogni giorno. L'altro non sarà un nemico, né un peccatore da cui separarmi, bensì "uno che mi appartiene"(n. 65)

2 - Incontrare Cristo negli altri

Riporto il pensiero di una laica missionaria (non una missionaria laica!) che ha pagato con la vita la sua fedeltà a Cristo: Annalena Tonelli, la "Madre Teresa della Somalia", uccisa il 5 ottobre 2003: "scelsi di essere per gli altri i poveri, i sofferenti, gli abbandonati, i non amati che ero una bambina e così sono stata e confido di continuare ad essere fino alla fine della mia vita. Volevo seguire solo Gesù Cristo. Null'altro mi interessava così fortemente: Lui e i poveri in Lui…Volevo essere tutta per Dio…La creatura capace di vivere in Dio é sicuramente un evento di grazia…
L'uomo non buono, l'uomo incapace di perdono, l'uomo che ama ferire, l'uomo che vuole la vendetta, l'uomo falso non sono uomini cattivi, incapaci di perdono, falsi necessariamente. Lo sono perché non hanno incontrato nel loro cammino una creatura capace di comprenderli, di amarli, di farsi carico delle loro colpe.
"Tu hai fatto del male a me? Io pagherò al posto tuo" Così diceva Gandhi. Così ci ripete Gesù Cristo da duemila anni…chi sa perché noi uomini siamo così sordi…"
Gesù Cristo non ha mai parlato di risultati. Lui ha parlato solo di amarci, di lavarci i piedi gli uni gli altri, di perdonarci sempre".

3 - Educarsi alla comunione

"La comunione che ispira la solidarietà universale del MGM é il cuore della sua spiritualità, la misura di identificazione e di confronto tra ciò che esso é e ciò che deve divenire, rinnovandosi incessantemente". (CC. 27)
Si legge nel libro degli Atti degli Apostoli che la prima comunità cristiana "godeva la simpatia di tutto il popolo": perché? Qual'era il suo stile di vita?
Rileggiamo attentamente Atti 2, 42-48 e facciamo nostra questa preghiera del Card. Anastasio Alberto Ballestrero:
"Sei tu, o Dio, che ci fai Chiesa. Tu eleggi il tuo popolo, Tu lo compagini nella comunione della fede e della carità in Cristo Gesù Figlio tuo benedetto.
Facci sentire sempre più che tu sei con noi, perché é questo tuo stare con noi che ha fatto la Chiesa.
Facci Chiesa con la potenza della tua grazia e facci Chiesa per salvare in te il mondo; facci Chiesa per portare pace e consolazione agli spiriti e ai cuori dei nostri fratelli ; facci Chiesa per essere testimonianza della tua indefettibile misericordia.
Facci sentire Chiesa rendendoci con te missionari di una civiltà dell'Amore,che é emanazione e frutto di quell'amore eterno con cui tu, o Dio, hai amato il mondo fino a darci il tuo Unigenito Figlio.
Facci sentire Chiesa per l'effusione dello Spirito, per l'esperienza di una fede che ci accomuna; per una speranza che dobbiamo proclamare e vivere; facci sentire Chiesa per una testimonianza che dobbiamo rendere prima a te, o Signore, e poi nella comunione vicendevole della carità in modo che il mondo creda che tu sei veramente il Cristo, il Salvatore di tutti.

Ubaldo Aruanno