RIFLESSIONI IN LIBERTA’


Tavola rotonda sulle metodologie e sulle strategie

di evangelizzazione dei movimenti carismatici

e delle Chiese neo-pentecostali


 

Sabato 10 febbraio alle ore 19.00 presso la Chiesa neo-pentecostale Pieno Vangelo a Modugno (BA) si è tenuta una Tavola rotonda sul tema: metodologie e strategie di evangelizzazione dei movimenti carismatici e delle Chiese neo-pentecostali nei diversi ambiti sociali.

La Tavola rotonda è stata promossa dal movimento Rinnovamento nello Spirito nelle persone di Massimo Partipilo, membro del comitato regionale, e Filippo D’Alessandro delegato regionale per l’ambito ecumenico, dalla Chiesa Bethel nella persona del Pastore Gianni Caito, e dalla Chiesa ospitante nella persona del Pastore Mirco Ronchi. Tra i relatori ha partecipato alla tavola rotonda anche Paola Rossignuolo del Rinnovamento nello Spirito nelle vesti di delegata regionale per l’ambito metodologie di evangelizzazione. L’intento dell’incontro è stato semplice ed interessante: confrontarsi sulle iniziative concrete ed efficaci per raggiungere chi è lontano da Gesù in ogni ambito sociale e condividere le difficoltà che comunemente si incontrano.

La tavola si è aperta con una breve relazione introduttiva a cura del Pastore Caito che ha ricordato ai presenti che la Chiesa esiste per evangelizzare e in modo particolare per fare discepoli, come Gesù ha comandato in Matteo 28. Il Pastore Caito ha insistito sulla dimensione del discepolato. “Non basta annunziare la morte e la resurrezione di Gesù alle persone, bisogna accompagnarle nella delicata fase della conversione con appropriati percorsi di counselling e di mentorato”. Il Pastore Caito nel corso della tavola rotonda ha condiviso la metodologia delle “cellule” nelle abitazioni dei credenti, occasioni di studio della Parola di Dio ma anche di condivisione fraterna, dimensione spesso trascurata durante gli incontri affollati della domenica.

Paola Rossignuolo ha confermato, nel Rinnovamento, un impegno crescente nel discepolato carismatico e nella formazione permanente e al contempo ha parlato anche di iniziative di annuncio kerigmatico quali le tende della misericordia, l’evento “dieci piazze per dieci comandamenti”, i momenti di annuncio della Parola per le strade con mimi e danze riconoscendo che anche l’arte può svolgere un’importante azione di mediazione. Massimo Partipilo ha parlato ai presenti dell’importante opportunità del meeting regionale che ogni anno il Rinnovamento vive al Palaflorio di Bari, occasione importante per invitare amici e parenti in un ambiente diverso dal caratteristico luogo di culto.

Il Pastore Mirco Ronchi ha sottolineato l’importanza delle relazioni umane e della testimonianza personale nei luoghi di lavoro, nelle famiglie di origine e nelle comitive di amici. La testimonianza personale dei credenti fa la differenza. Non sono tanto le operazioni di potenza e le guarigioni che portano conversione quanto la coerenza e l’amore concreto che i credenti sanno comunicare in ogni ambito sociale. La Chiesa Pieno Vangelo è anche impegnata in eventi di piazza senza però trascurare l’affiancamento e la cura dei nuovi arrivati che ogni domenica ricevono un messaggio evangelico diretto e personale.

Filippo D’Alessandro ha sollecitato una riflessione circa le povertà che ammorbano i nostri concittadini: ludopatia, tossico dipendenza, social dipendenza, depressione, divorzio, immigrazione. Sono le Chiese pronte ad accogliere e a discepolare le persone sofferenti? Il Pastore Ronchi ha parlato dell’importanza di figure preparate che coniughino la maturità spirituale con competenze di tipo psicologico. Il Pastore Caito ha ricordato l’importanza della collaborazione con associazioni e organismi dotati di competenze specifiche laddove le esigenze delle persone vanno oltre la “mission” di una Chiesa. Ha inoltre raccontato dell’esperienza della Chiesa Bethel con centinaia di immigrati che hanno ricevuto sia un sostegno materiale di prima accoglienza, sia un supporto legale attraverso degli avvocati volontari per le pratiche amministrative. Massimo Partipilo e Paola Rossignuolo hanno parlato dell’esperienza dei seminari di guarigione sia della dimensione psico-affettiva sia della dimensione spirituale che coinvolgono tantissime persone, spesso abbandonate nel loro dolore. Non sono da sottovalutare le sofferenze di chi ha subito violenza fisica e privazioni di ogni genere o le povertà di chi si rivolge a maghi, cartomanti e operatori dell’occulto.

Infine i relatori hanno conferito brevemente sul difficile lavoro di annuncio tra i ragazzi. Nessuno ha vantato ricette sempre valide e duplicabili. Il Rinnovamento ha fatto esempio di iniziative dedicate ai giovani come “Estate-vangelizzando” o il “Capodanno Giovani”. Il Pastore Caito e il Pastore Ronchi hanno confermato l’importanza di un’attenzione particolare ai ragazzi mediante operatori pastorali e momenti loro dedicati, ma soprattutto hanno posto l’accento sull’importanza dell’utilizzo di un linguaggio compatibile con il loro. Senza un linguaggio adeguato è difficile entrare nel mondo dei ragazzi, sia nel mondo reale sia in quello virtuale. A tal proposito si è fatto cenno ad un’altra pagina delicatissima: l’utilizzo sano e costruttivo dei social media.

La tavola si è conclusa con un intenso momento di intercessione per i ragazzi, soprattutto per coloro che non hanno ancora incontrato Gesù. “Vieni Spirito Santo affinché non vi siano più ragazzi che desiderano la morte o che esprimono violenza su altri ragazzi o che si stordiscono con alcool e droga per sfuggire al tragico vuoto che abita in loro!”.

Nessuno dei presenti ha memoria di condivisioni così concrete tra quelle svolte in passato. Un’importante inizio di un cammino ancora lungo per una comunione spirituale e pastorale ormai indispensabile nel terzo millennio.


Filippo D’Alessandro