L’ANGOLO DELLA POESIA


Il mendicante che usa il cappello per racimolare spiccioli


Era un respiro molto sereno.

Gli occhi erano

ingressi di un cobalto

fievolmente luminoso.

Il mio cuore avvertiva

un’alba sorpresa,

la mia mente avvertiva

un insolito tramonto.


Un ragazzo color mesto c’era.

C’erano solo spiccioli

glaciali nel suo cobalto

ghermito dalla visiera.

La mia mano non concedeva

un caldo conforto,

il mio sguardo non concedeva

un compare contatto.


I due cobalto distinguevano

due distanze differenti.


Madre Natura

Capelli di Fuoco

che piange scaglie luminose,

che ravvivano, avvelenano,

donano.

Donano luce di natura sconosciuta,

dotati di vita propria.


Neo di Suolo

Nero,soffice,

nessuno è esente dalla sua

dolcezza.

Dolcezza amata dall’amore,

destinazione di un bacio.


Respiro d’Aria,

risuona tepore,

riecheggia ciliegio in

fiore.

Fiore protetto in inverno,

farfalle nel petto.


Lacrime d’Oceano,

lugubri singhiozzi,

lamenti stillanti

vita.

Vita ricca sul corso

delle sue guance,

che si spezza

sull’asfalto.


Marco Greco


L’AMORE E’ GRATTACIELO

L’amore è grattacielo sopra la roccia!

Per farlo elevar si lavora col cuore.

Per dargli valore può bastare… una goccia,

come seme dà frutto se vuol il Signore.

E’ Lui l’ingegnere, o se vuoi l’architetto;

ha fatto Suoi calcoli e batte Suoi tempi.

Su ogni piantina disegna il progetto;

più scavi nell’anima e più ti riempi.

E’ dono più immenso che hai dalla vita,

come profonde son le sue fondamenta.

Pilastro portante, il palmo e le dita.

Più ti fai piccolo e più Lui l’aumenta.

Così pietra su pietra, il vero cemento,

è la fedeltà quando diventa di ferro!

Pregi e difetti, sorriso e lamento

si fondono in uno e tutt’è più bello.

E l’intimità si nasconde all’udito;

l’offese non superin la “siepe dei denti”

e dal nemico non s’accetti mai invito,

ma pregate lo Spirito fecondo dei venti.

Chi si ama davvero prima o poi vola.

Si sale ogni giorno al pian superiore.

Due corpi e due ali, un’anima sola.

Il segreto a volar è “farsi minore”.

Questo grattacielo ha strana una cosa!

Non ha pareti, ma colonne soltanto.

Così Quella Luce entra meravigliosa

e tutto trasforma in musica e canto.

Così il ciel quasi sfiora, anzi lo tocca.

Ti senti gigante e tutto è lontano.

Pure il cielo è un bacio sopra la bocca.

Il bene più grande si pronuncia “TI AMO”.

DAL TUO CUORE

Dal tuo cuore raccogli un bel fiore

e trasformalo in una preghiera;

concimalo con un gesto d’amore,

grazia dal cielo non sarà più chimera.

Dal tuo cuore prendi una lacrima

e falla cadere dove gli pare;

se l’offrirai per salvare un’anima,

da quella goccia può nascere un mare.

Dal tuo cuore fai uscire un sorriso,

donalo a chi non ha più coraggio.

Gli svaniranno le paure dal viso

e la gioia non sarà più miraggio.

Dal tuo cuore ascolta una voce,

che quando parla ti bagni d’amore,

e quelle parol saranno la foce

che gigante faranno il tuo cuore…

Emilio Lorenzo