LETTERE DAL MONDO


BRASILE


BRASILE

São Paulo, 29 ottobre 2012
Carissimi,
le Missionarie di Maria Saveriane, che hanno la loro Casa Madre a Parma, hanno il carisma di essere inviate "ad gentes" per evangelizzare coloro che ancora non conoscono la "Buona Notizia". Il Signore mi ha chiamata, 55 anni fa, a far parte di questa famiglia: mi sento privilegiata per questa scelta e ne rendo grazie.
Dopo aver svolto la mia attivitá missionária nel Congo e nel Burundi per 16 anni, sono stata inviata in Brasile 25 anni fa. Attualmente mi trovo nella periferia della immensa São Paulo, in una zona chiamata Morro Doce (collina dolce, a dire la veritá non é molto dolce, perché ci sono delle salite molto ripide). In passato qui c'erano tribú indigene e ancora oggi ne esiste una poco lontana di qui. La zona era abitata da contadini. Quando i Padri Gesuiti cominciarono la facoltà di Filosofia, la popolazione aumentò e iniziò a organizzarsi in comunità di base. Come iniziarono queste comunità? Un gruppo di persone si riuniva in una casa, recitava il rosario e leggeva il vangelo del giorno.


Suor Rosetta Mancini, Santa Mariana - Brasile


Qui la vita non è facile. Siamo molto lontani dal centro, da 30 a 40 km. La maggior parte delle persone per andare a lavorare devono alzarsi molto presto al mattino, anche prima delle ore 4 per poter arrivare a tempo. Devono infatti prendere due o tre autobus com metrò, con un percorso di un'ora e mezzo, due ore, quando il transito é scorrevole.
Le Missionarie Saveriane cominciarono la loro attività in questa zona nel 1998 accompagnando le comunità di base e iniziando altre comunità dove non esistevano. La maggior parte delle strade non era asfaltata. Le persone si incontravano nelle case, celebravano la Parola nell'autorimessa o sotto una tenda.
Siamo impegnate nella formazione dei leaders, dei Ministri della Parola, dell'Eucaristia, del Battesimo e dell'accoglienza. All'inizio una o due Messe al mese in una comunitá era un lusso. La nostra caratteristica è anche animare missionariamente le comunità. Molta importanza diamo all'Infanzia Missionaria, perché crediamo che i fanciulli e gli adolescenti possono avere un compito molto importante nell' evangelizzazione delle famiglie.
Assieme all'evangelizzazione ci occupiamo anche della promozione umana, della pastorale della famiglia, dell'abitazione e nel campo politico-sociale, lottando nella rivendicazione dei diritti umani e sociali.
Ho iniziato la mia attività qui due anni fa. Siamo in tre: due italiane e uma brasiliana di Belém nel Pará (nord del Brasile). Cerchiamo di essere presenti e di animare 14 comunità, il che non è facile, a causa della grande distanza che le separa e delle strade in salita, tanto da tirare il respiro.
Accompagno 4 comunità, l' "Amore esigente" (gruppo di appoggio alle famiglie dei dipendenti chimici e ai propri dipendenti), la Pastorale familiare, il gruppo dei laici delle missionarie saveriane, i gruppi di Vangelo nelle famiglie.

 

Luogo della missione, Santa Mariana - Brasile

 


Mi trovo molto bene in mezzo a questo popolo brasiliano. È molto accogliente, cerca sempre di sdrammatizzare le situazioni: "tutto si risolverà" "va tutto bene", anche quando si sa che non é così. Ci sono persone che s'impegnano, anche a costo di sacrifici, a svolgere la loro attività nella comunità con molto amore e fede. Preparano la liturgia della Messa e della Parola con molta creatività. Sono creativi anche in molti altri campi. Hanno um grande spirito di solidarietà e questo lo si incontra specialmente nelle famiglie povere.
C'è un campo immenso di lavoro. "La messe é molta ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe, perché mandi operai per la sua messe" (Lc 10,2)
C'è posto per tutte le giovani che desiderano spendere la propria vita ad annunciare il Regno di Dio dove ancora non è arrivato e dove non ha posto radici: Il Signore chiama ancora oggi, aspetta da noi la risposta e la piena disponibilità a seguirlo, "ovunque Egli vada".
Chiedo una preghiera speciale per la nostra regione del Brasile, perché il Signore ci illumini sulle scelte che dobbiamo fare per poter servire meglio i nostri Fratelli.
Suor Rosetta Mancini
Missionaria saveriana