LETTERE DAL MONDO


ANGOLA


Luanda, Pasqua 2012

Carissimi,
siamo già a metà quaresima, breve cammino verso Pasqua, dove con Cristo vogliamo rinascere, nuovi, dallo Spirito; qui rinasceranno parecchi anche dall'acqua del battesimo.
Temo proprio che quest'anno e in futuro il Governo ci "darà una mano" a far quaresima, a tagliare. Ridurre, privarci, ripensare le priorità. Peccato che siano poi sempre i più deboli a soffrire.
Qui da noi per la stragrande maggioranza della gente è quaresima tutto l'anno, benché i mezzi ci siano, e abbondanti (pensate solo al prezzo del petrolio...); ma sono in mano ad una piccola classe di ex-marxisti, che qualche anno fa non avevano niente e si riempivano la bocca con slogan del tipo "a vitòria do povo é certa!" Povero povo, usato e abusato!
Il nostro lavoro è sempre intenso. Il nuovo anno scolastico 2012 è iniziato la 2a settimana di febbraio, ma con rivendicazioni giuste dei maestri delle scuole cattoliche, in gran parte formati da noi; nonostante tutte le promesse del governo, non sono ancora inquadrati nel sistema nazionale. Noi non possiamo dare loro più di 300 dollari usa al mese, che troviamo con fatica attraverso tasse mensili, accettate dall'associazione dei Genitori degli alunni. Aumentare anche del 3% vedremmo aumentare i ragazzi e i giovani per le strade, perché non possono pagare, e soprattutto le ragazze, prime a pagarne le conseguenze.


P. Renzo Adorni al lavoro


Quest'anno abbiamo qui nel cortile più o meno lo stesso numero di alunni (circa 3700 in tre periodi), gli altri stanno in annessi dei vari quartieri, vicino alle varie cappelle. Garantisco che è pesante da gestire, nonostante abbia un direttore di disciplina, due pedagogici e uno di finanza.
Uno dei problemi della scuola è l'acqua, che finora noi compriamo a autobotti, e cara: passa i mille dollari al mese. La ditta che sta scavando a nostre spese il pozzo artesiano ha incontrato parecchie difficoltà di roccia, di argilla dura e collosa che blocca i tubi; l'acqua è stata trovata a 207 metri: adesso bisogna tirarla su.
Stiamo ristrutturando una vecchia scuola e fare un primo piano. Pian terreno: una sala grande per riunioni, una grande per un laboratorio scolastico (sarà l'unico in questa periferia), ed una biblioteca (Kikolo, coi suoi 500 mila abitanti non ha una biblioteca...). Sopra: 6 sale per gruppi giovanili e per catechesi.
Il nostro sforzo di quaresima e della diocesi di Caxito: aiutare Sr Marta, polacca, che gestisce un grosso centro a Kifangondo, per portatori di tubercolosi e di Hiv-Aids (reagenti, anteretro virali, cibo che spesso manca). Il nostro sogno è anche creare altri centri di preghiera e riflessione nei quartieri già invasi da ogni tipo di sette più o meno religiose, che sfruttano la paura atavica della gente per la stregoneria e il malocchio, e promettono liberazione dagli spiriti cattivi, successo in tutto, salute, amore, lavoro, studio...
Col tempo di Pasqua si avvicinano i battesimi di alcune centinaia di giovani, ragazzi, adulti, che da 4 anni si preparano. Sono già stati presentati alle 6 comunità maggiori in cui vivono. Nel linguaggio religioso si dice che sono stati "eletti". E' un itinerario spirituale che ogni anno si ripete, e ci sono nuove "sfornate" di discepoli di Gesù Cristo, che la Comunità dei credenti e noi sacerdoti dovrà accompagnare e integrare. Devo dire che per me è sempre una cosa nuova e mi commuove e mi dà forza, alla domanda "perché vuoi essere battezzato? Sentirli rispondere "voglio ricevere la misericordia sui miei peccati, essere filho/a di Dio, membro attivo della Chiesa e missionario di Cristo!"
Ragioni per scoraggiarsi: ce ne sono tante. Ragioni di speranza: ancora di più, soprattutto perché Dio è ora, qui, in mezzo a noi.
Ricordo che quando stavo in nord Nigeria, un vicino aveva un vecchio camion, dove aveva scritto in grandi lettere: "One with God is majority" Uno con Dio è maggioranza!
Leggiamo sempre con piacere Talità Kum, che ci mantiene uniti nel lavoro della vigna del Signore.
A tutti una Santa Pasqua.
Vostro,
P. Renzo Adorni sma