In scena a Bari al Teatro Di Cagno

MEDIA BOOK EXPERIENCE
e... il libro diventa interattivo
“TH 3000” di Teresa Conforti . Performance di video teatro e talk ' Ti racconto un libro'


In che modo la tv e le nuove tecnologie potrebbero incentivare la lettura?
Libro e tecnologie multimediali: percorsi differenti per i quali è indispensabile oggi definire sentieri di collegamento.
La lettura ha smesso di essere parte del discorso pubblico al contrario dei serial o dei social. Pagina scritta e multimedialità diventano facce della stessa medaglia con la performance “TH 3000” di Teresa Conforti.
Una concreta opportunità e un attrattore culturale per i giovani che preferiscono il linguaggio delle immagini o quello televisivo dei reality (spesso privi di contenuti) alla pagina scritta.
Con MEDIA BOOK ( progetto sostenuto dalla regione Puglia) gli strumenti multimediali, che costituivano una minaccia per il libro e la lettura, costituiscono una grande occasione di promozione innovativa .
Al teatro “Di Cagno”, il libro diventa interattivo attraverso la performance “TH 3000” ( teatro e videoproiezione ) . Il testo è tratto dall'omonimo thriller fantascientifico di Teresa Conforti, edito dalla Wip Edizioni. In scena Cristina Angiuli, regia Teresa Conforti. A seguire il talk 'Ti racconto un libro', con gli interventi di autori pugliesi, abbinato al programma MONITOR TEATRO in onda il lunedì alle 13,30 e il martedì alle 12,30 su Antenna Sud. Tema della serata: la promozione della lettura attraverso la tecnologia.
“TH 3000” di Teresa Conforti è appunto tratto dall'omonimo testo. Thriller fantascientifico.
Una cella , uno spazio apparentemente vuoto, angusto senza vie d'uscita, ma che diventa infinito grazie ad immagini, luci, ombre, visioni oniriche e musiche che dilatano lo spazio,abbattono la quarta parete e immergono lo spettatore nel mondo di TH 3000 .
16 aprile 3000. Tutte le abitazioni sono dotate di telecamere di sicurezza collegate con le centrali di polizia. Con il sistema FX42 i processi si svolgono attraverso collegamenti via cavo in modalità flashback e flash forward . Il pubblico assisterà al processo virtuale di Rochester accusato di bigamia e sequestro di persona . Ma il tutto dal punto di vista della vittima Antoinette Mason, segregata in una cella per dieci anni. Elementi visivi e sonori produrranno un vortice di suggestioni ed emozioni che immergeranno lo spettatore nella storia : follia, adulterio, omicidio. Dalla cella al tribunale. Dalla pazzia alla razionalità attraverso le testimonianze, i percorsi alternativi gli alibi. Un gioco di specchi. Un thriller mozzafiato con finale a sorpresa.
Fondamentale a tal proposito il tipo di messa in scena che utilizzerà l'augmented reality per una scenografia immersiva. Il progetto mira a promuovere la lettura attraverso la tecnologia per favorire una partecipazione attiva dello spettatore. Il libro si anima grazie alla tecnologia e il pubblico viene immerso nella dinamica performativa. La decostruzione del testo e la ricostruzione nella performance permetterà di catturare nuovi pubblici. II libro – spettacolo, che non ha più un senso precostituito, diventa una “polifonia significante aperta allo spettatore”.