SOCIETA’ E CULTURA

 

 

IL POTERE DELLA LETTURA
di Mariangela Cutrone*


Leggere è un’attività piacevole che ci può accompagnare in ogni momento della giornata. Un libro è come un “fedele compagno” che ci rivela tanto del mondo che è dentro e attorno a noi. Quando leggiamo, dinanzi a noi, si apre uno scenario inedito in cui avventurarci lasciandoci travolgere in innumerevoli emozioni e sensazioni. Dopo aver letto un libro ci sentiamo più ricchi dentro perché le storie narrate e ciò che apprendiamo da esse ci cambiano inevitabilmente nel profondo.
Il Libro è e resterà per sempre il mezzo privilegiato per arricchirci umanamente. È un ponte di collegamento verso scenari e mondi inesplorati. Attraverso i libri attiviamo un meccanismo continuo di scoperta ed esplorazione che ci consente di affinare la nostra curiosità, allenare la memoria e stimolare la nostra intelligenza emotiva.
Ci si affeziona ai personaggi di un libro tanto da sentirli parte di noi stessi, come se improvvisamente facessero parte della nostra “famiglia”. Quando giungiamo alle ultime pagine di un libro siamo in preda ad una sorta di malinconia al solo pensiero che dovremmo distaccarci da esso. Una volta finito quel libro ci sentiamo “quasi orfani”. Grazie ad in libro la nostra immaginazione prende il sopravvento sulla realtà e noi ci lasciamo guidare da emozioni delle quali nemmeno sapevamo dell’esistenza. È una dinamica indescrivibile, istintiva, speciale di cui non si può proprio fare a meno.
Secondo i dati Istat pubblicati quest’anno, in Italia circa 452 mila persone leggono un libro all’anno. Il 47% dei lettori sono donne. Nonostante l’Italia rispetto ad altri paesi europei come la Francia, la Svezia e la Danimarca sia il Paese in cui si legge meno, sul nostro territorio sono attivi circa 1505 editori perché la scrittura rimane uno dei mezzi privilegiati per esprimere emozioni inedite, vissuti personali e messaggi educativi e morali.
Ecco 5 motivi per intraprendere l’avventuroso “viaggio della lettura” di cui è vietato pentirsi:

1)Esplorare mondi inediti: leggere ci fa viaggiare metaforicamente perché ci catapulta in scenari nuovi e imprevisti. Durante questo viaggio ci arricchiamo umanamente e scopriamo nuove sfaccettature della realtà che ci permettono di creare connessioni tra mondo esterno e mondo interiore;
2) Curare la depressione e ridurre lo stress: quando si è tristi e annoiati per la routine ci si chiude nel proprio mondo. La lettura ci permette di uscire da questa gabbia, andare oltre i propri limiti. Aiuta a sgombrare la mente di pensieri negativi. Ci fa sentire più leggeri e felici. Nel corso delle sue ricerche sui benefici della lettura David Lewis dell’Università del Sussex ha dimostrato che bastano soli sei minuti di lettura al giorno per abbassare lo stress del 68%;
3)Allenare il cervello: quando si legge si assimilano informazioni nuove. Leggere è la palestra per la mente che risulta più ricettiva e attiva. Consente di contrastare la demenza e l’invecchiamento cerebrale perché rafforza la memoria;
4)Stimolare l’empatia e l’intelligenza emotiva: attraverso un romanzo impariamo a conoscere personaggi dalle mille sfaccettature. Ci avventuriamo nelle loro vicende e nel loro vissuto psicologico fatto di emozioni e sensazioni e sentimenti. Alcuni personaggi ci assomigliano, altri differiscono tanto da noi. Tramite la conoscenza di essi alleniamo la capacità innata di “metterci nei panni degli altri” per conoscere noi stessi e guardare il mondo con occhi diversi;
5) Coccolarci: distendersi sotto l’ombrellone o sul divano con un libro in mano o su un prato incontaminato è un momento che ci ritagliamo tutto per noi per regalarci frammenti di vita che ci consentono di fare il pieno di emozioni. Concedersi questo dono aumenta la stima di sé.


Regalare un libro, invece, assume un valore diverso sia per chi il regalo lo fa ma, anche e soprattutto per chi lo riceve. Consiglio vivamente a chi deve regalare un libro ad una persona, di non sceglierne uno a caso affidandosi alla classifica dei “best sellers”.
Ogni persona ha le sue letture privilegiate; è orientato verso un genere rispetto ad un altro. Questo è un dettaglio da non sottovalutare o tralasciare. Analizzate prima di tutto la persona alla quale dovete regalare il libro. Formulate nella vostra mente queste brevi domande riferite alla persona in esame:
-Che genere di letture ama?
-Che fase della sua vita sta attraversando?
-Qual’ è il suo scrittore preferito?
Le risposte a queste domande ci consentiranno di fare chiarezza sul tipo di libro da acquistare. Avremo stilato così un identikit del potenziale libro da regalare.
Ma perché regalare un libro?
-E’ un regalo di valore: il libro è cultura e il valore della cultura è intangibile e correlato al “bello”, al senso di “eternità”;
-E’ un regalo Eterno: il libro non si consuma e non appassisce…vive negli anni. Una volta letto può essere riletto a distanza di anni e quando ciò accade lo si reinterpreta sotto nuove prospettive.
-È il cibo della mente: leggere sviluppa le nostre capacità di concentrazione, memoria e affina il senso critico, capacità insite in ognuno di noi. Esse vanno stimolate continuamente e quotidianamente.
Regalare un libro apporta tanti benefici perciò consideratelo pure un ottimo “toccasana”, un modo privilegiato per dimostrare ad una persona quanto le volete bene e quanto siete vicini al suo mondo. Mi raccomando per personalizzare il dono che state facendo scrivete una dedica sulla prima pagina del libro che regalate. Lascerete una traccia di voi su di esso!!


*MARIANGELA CUTRONE
in arte Mary Empatika, dott.ssa in Scienze dell’Educazione
e Formazione, blogger, poetessa, scrittrice, redattrice
praticante pubblicista presso Il Giornale e altre testate online.