LETTERE DAL MONDO

 

 

ANGOLA
Luanda, 15 de Junho 2013
Carissimi,
da più di 9 mesi non mi faccio vivo, e ne ho vergogna: qualche scusa ce l'ho, la posta non affidabile, il lavoro, e poi non ho E mail e tutte quelle diavolerie tecniche. Ma Dio sa che non vi dimentico. Affido questa circolare a un Padre che va in Italia, lì spero che le Poste funzionino.
A volte seguiamo le notizie del “Bel Paese”, nei media; c'è poco da stare allegri, soprattutto per i giovani; con tristezza temo che ormai sia una situazione permanente.
Noi, punto di vista salute, ringraziamo Dio, non c'è niente di grave, anche se tutti e 4 noi Padri abbiamo avuto le solite crisi di malaria, un po' di tifoide e altre febbri non specificate. Questo non ci impedisce poi di rimetterci al lavoro con zelo.
Torno indietro nel tempo, per alcune notizie.
In Avvento, i fedeli si sono impegnati per la Caritas parrocchiale. A Natale le Caritas delle 6 comunità cattoliche della parrocchia, in più delle offerte abbondanti in natura raccolte nelle 4 domeniche, hanno distribuito ognuna circa 700$ ai più bisognosi. Forse vi sembrerà poco, e lo è!, davanti a tante situazioni tragiche; ma questo denaro non viene dall'Onu che spende e spande o da altre Ong; viene dalle privazioni di altri poveri.
Lo stesso durante la Quaresima, con 2 obiettivi. Primo, i poveri dei nostri quartieri; secondo, lo sforzo di tutta la diocesi per aiutare l'opera di una religiosa angolana che, qui vicino, raccoglie ragazzine abbandonate, fuggite, abusate... L'anno scorso fu per i lebbrosi di Funda ad una trentina di Km da qui.
Grande lavoro è formare catechisti, senza i quali saremmo paralizzati. Ne abbiamo più di 400, e non bastano. Ogni anno ne perdiamo 30-40: c'è chi va ad abitare altrove, chi ha nuovi impegni di lavoro, chi ritorna alla sua terra di origine, giovani che lasciano per seguire studi superiori, altri già di una certa età. Grazie a Dio, tra i nuovi cresimati, ogni anno c'è un bel numero che si impegna con i più giovani; ed anche giovani dei movimenti apostolici (Lega Missionària, Azione Cattolica-Amizade e Simpatia, Oraçao Fundamental, Carismatici...) e parecchie mamme della Promaica (Promoçao da Mulher Angolana da Igreja Catòlica). Bisogna ogni anno ricominciare la formazione base, formazione spirituale e formazione permanente. E' esigente e vitale. Abbiamo alcuni laici veramente straordinari.
P. Renzo Adorni sma